Team building, per una squadra vincente.

Lavoro di squadra

Che differenza c’è fra gruppo e squadra? In quali casi occorre fare team building, per ottenere una squadra vincente?

Innanzitutto, il team si differenzia dal gruppo per il numero dei partecipanti, più ristretto (da 3 a 20/30 persone circa). Queste persone comunicano efficacemente e di certo non si sono messe insieme per caso. Ad esempio, un gruppo di individui in fila alla posta non è un team!

In base ad un ruolo ben preciso e interdipendente, ogni membro del team collabora al raggiungimento di un obiettivo comune ed è responsabile per se stesso e per gli altri. Anche la durata e la stabilità sono specifiche: un team può formarsi, sciogliersi, cambiare o ricostituirsi secondo le esigenze di un’ organizzazione o degli individui stessi.

Team building, per una squadra vincente

Fin dagli anni ’50 un grande psicologo, Kurt Lewin, chiarì che: “il tutto è differente dalla somma delle parti”. Il che significa che il valore della performance complessiva di un team non è calcolabile sommando le singole competenze e i singoli goal degli individui, ma si basa sulle dinamiche relazionali.

Il senso di un destino comune ed una maggiore propensione al rischio sono alcune delle caratteristiche del ‘pensiero gruppale’ che dev’essere conosciuto approfonditamente per far sì che le performance del team siano vincenti. A questo scopo è fondamentale un accurato lavoro di team building, indoor o outdoor, ovunque vi sia un’esigenza di… lavoro di squadra.

Un destino comune

Il Team building outdoor , si svolge fuori sede e “prevede l’organizzazione di attività ludiche e sportive, di solito a contatto con la natura. (…) Dover affrontare situazioni distanti dal normale contesto lavorativo per raggiungere un obiettivo comune e condividere esperienze insolite, lontane dalla quotidianità, emotivamente impegnative, alimenta lo spirito di gruppo e stimola il problem solving.”

4 x 4, trazione integrale

Invece il team building in aula, di cui mi occupo spesso, considera con più attenzione il gruppo come un’entità assai complessa, che funziona bene se questi quattro aspetti sono in armonia fra loro:

  • Struttura motivazionale (definizione degli obiettivi e progetto volto al loro raggiungimento)
  • Struttura organizzativa (definizione della posizione e delle competenze dei vari membri)
  • Struttura normativa (definizione e condivisione delle norme di gruppo)
  • Struttura gerarchica e di leadership (variante anche dei tipi di leadership)

Possiamo paragonare queste strutture alle quattro ruote motrici di un’automobile: occorre valutare quale ruota è sgonfia, cioè quale aspetto deve essere maggiormente potenziato. Il team è sottomotivato? I ruoli sono poco definiti o male interpretati? Oppure la comunicazione è insufficiente?

E’ fondamentale evidenziare anche gli eventuali conflitti all’interno del gruppo perché, contrariamente a quel che si crede, i conflitti non vanno smorzati. Diversi studi provano che un team eccessivamente stabile, privo di tensioni,rischia di adagiarsi e abbassare la produttività, oltre a diminuire le capacità di produrre soluzioni originali e flessibili al cambiamento.

4 x 4 trazione integrale

L’innovazione e la crescita dipendono dunque dalla possibilità che ciascuno possa esprimere liberamente il proprio dissenso all’interno del team e la propria diversità.

Far coincidere la vision del leader con la vision del team

Se parliamo di gestione dei conflitti e comunicazione efficace parliamo dunque di relazioni, sia fra i membri del team (con interventi di team building creativo) sia fra il gruppo e il leader. Perciò sovente il team building si concentra sulla leadership. Certo, esistono vari tipi di leadership e avremo occasione di approfondire l’argomento in un articolo apposito.

Personalmente ho notato che una delle prime sfide è quella di far coincidere la vision del leader con la vision del team. Per questo, propongo percorsi ad hoc per qualsiasi team di lavoro, dopo un’accurata analisi del contesto, della leadership, di tutte le persone coinvolte e degli obiettivi da raggiungere. Progettare un intervento di team building è come progettare un abito su misura, comodo, elegante e soprattutto adatto a tutte le occasioni.

Indubbiamente il team – una volta costituito e con il leader pilota a bordo – può gestire ogni situazione reggendosi sulle proprie gambe, anzi, sulle quattro ruote motrici! Può farlo in autonomia, con flessibilità, con entusiasmo sviluppando una strategia reiterabile e vincente.

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