Leadership femminile: come diventare più forti.

Leadership femminile: come diventare più forti? Quali caratteristiche deve avere una donna per essere un leader?

Questo video illustra in maniera divertente alcune differenze tra uomini e donne.

Come dice Velasco, le donne forti, le campionesse, hanno bisogno di una motivazione di tipo affettivo. Nella maggior parte dei casi non desiderano il successo per orgoglio personale e neppure per dimostrare qualcosa agli altri. Piuttosto per ragioni relazionali. E la relazione a cui le donne tengono di più è quella con sé stesse.

Essere se stesse

Madri, manager, compagne di vita: non importa quale ruolo le donne scelgano di interpretare. L’importante è rendere conto a sé stesse delle proprie scelte, del proprio comportamento, di ciò che provano, in un equilibrio delicato di attenzione alla propria persona e agli altri.

D’altro canto per potersi esprimere liberamente è necessario avere i mezzi per farlo. Ed è per questo che sempre più donne cercano un’indipendenza economica, la sicurezza di potersela cavare da sole in ogni circostanza. L’obiettivo è poter fare affidamento sulle proprie risorse senza dover dipendere finanziariamente ed emotivamente da un’altra persona o dalla società. Per affermare il proprio valore, il proprio potere e la propria femminilità.

Un equilibrio delicato

Ma che cos’altro può minare la leadership femminile? A volte la difficoltà di conciliare famiglia e carriera. Spesso, gli ostacoli sono più subdoli e comprendono tutta una serie di retaggi culturali, psicologici, emotivi. In particolare i cosiddetti gender bias assai duri a morire. I pregiudizi di genere non sono perpetrati solo dagli uomini, ma anche dalle donne. Tanto che nel linguaggio comune si usa dire che una donna forte “ha le palle”, perché assomiglia a un uomo!

Per diventare leader, una donna deve riuscire a superare la paura di sbagliare, il timore del giudizio degli altri e i sensi di colpa, incrementando le buone qualità spiccatamente femminili e mixandole sapientemente con la fiducia in sé stessa.

Leadership femminile

Tra le donne che hanno cambiato il corso della storia, dimostrandosi eroine di resilienza, ricordiamo:

  • Emmeline Pankhursta, che ottenne il voto alle donne in Inghilterra nel 1926
  • Nilde Iotti, partigiana e esponente di spicco del PCI nella Prima Repubblica
  • Golda Meir, prima donna a diventare Primo Ministro in Israele, nel 1968
  • Indira Gandhi, politica indiana, che diede la vita per il suo paese
  • Wangari Maathai, fondatrice nel 1977 del Green Belt Movement in Kenya
  • Eva Peron, first lady argentina che si mosse in favore delle donne e dei poveri

Pensiamo poi alle più recenti first ladies come Hillary Clinton, candidata alle presidenziali statunitensi, Michelle Obama, Brigitte Macron

La famiglia Obama, ritratto ufficiale

Fra le donne leader nel settore imprenditoria abbiamo giovani italiane che hanno raggiunto il successo grazie ai social, Chiara Ferragni in testa, nonché alcune esponenti di spicco della moda italiana fra cui Miuccia Prada.

In altri settori emergono Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria e poi di ENI, Fabiola Gianotti, fisica di fama internazionale attualmente direttrice generale del CERN e Marina Salomon, presidente di Doxa dal 2012. Sapevate poi che dietro l’enorme successo di Google e Youtube c’è una donna? Di chi si tratta? Vi invito a scoprirlo.

Come diventare più forti

Quindi, che cos’hanno in comune le leader fra loro? Sicuramente hanno chiari i propri desideri, nella testa e nel cuore; in secondo luogo sono consapevoli di possedere caratteristiche squisitamente femminili. Per esempio la capacità di persuasione, una visione della vita inclusiva e ad ampio spettro, l’intuito e il problem solving. Le donne, inoltre, sono spesso pragmatiche e solidali, capaci di trovare con flessibilità vie ottimali di conciliazione.

Avere chiari i propri desideri

Gli esperti consigliano di seguire 6 step utili a sviluppare la leadership femminile:

  1. praticare l’assertività
  2. prendere il controllo della propria sessualità,
  3. avere cura della salute
  4. imparare a gestire le proprie finanze
  5. seguire le passioni
  6. contribuire alla comunità. (Perché, come abbiamo visto in questo articolo, quando una donna vuole essere più forte lo fa per rispondere a dei valori di affiliazione, il che significa che, in fin dei conti, vuole essere una leader per fare del bene a se stessa e agli altri.)

Personalmente ho sviluppato la mia leadership soprattutto nel settore della formazione in aula, e nel teatro, dirigendo oltre quattrocento gruppi teatrali. Probabilmente per rispondere ai miei valori di affiliazione, la mia attenzione si è rivolta in modo particolare al tema della donna. Sempre ho cercato di dare dignità a diverse figure femminili. Attraverso progetti culturali e performance amo valorizzare figure di donne umili o potenti, di oggi o del passato. Semplicemente, donne, a cui è stato negato il diritto di essere… persone.

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Credit immagini: https://pixabay.com/it/photos/urto-del-pugno-rabbia-mano-1195446/ – https://shop.spreadshirt.it/ChiSiamoNoi/t-shirt+siamo+donne-A23704473 – https://pixabay.com/it/photos/ritratto-ufficiale-famiglia-obama-1174537/

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