10 consigli utili per uno storytelling efficace

Raccontami una storia”. Tutti vogliono ascoltare storie emozionanti e che insegnino qualcosa. Vediamo insieme 10 consigli utili per uno storytelling efficace, compreso lo storytelling aziendale (o storytelling management).

Storytelling: non solo marketing

Lo storytelling è l’arte di narrare una storia riuscendo a catturare l’attenzione di chi legge o ascolta. E’ l’arte di accendere un genuino interesse nell’ascoltatore, farlo sentire coinvolto e stimolato a riflettere sui contenuti. Lo stesso avviene nella pubblicità e nel marketing, dove i potenti contenuti narrativi attirano e convincono all’ acquisto.

E in azienda? Sarà capitato anche a voi di fare (o ascoltare) presentazioni aziendali. Spesso si tratta di speech densi di nozioni, dati, statistiche. Probabilmente con informazioni utili sì, ma noiose, oppure poco incisive. Invece il nostro cervello ha bisogno di riconoscere nella narrazione delle componenti emotive. Perché l’ emozione è una delle chiavi dell’apprendimento e della scelta. Anche gli esperti confermano che… le emozioni vendono.

Siamo sempre alla ricerca di emozioni

Certo ricorderete gli spot della Mulino Bianco, che hanno un preciso contesto, dei personaggi, una musica, una storia. Automaticamente collegate la storia a un biscotto o a una merendina. Sicuramente le pubblicità funzionano perché, da che mondo e mondo, le storie sono nate per comunicare dei contenuti da ricordare. Quindi lo storytelling è in parte una tecnica, un’arte e una propensione naturale a voler comunicare un messaggio importante. Come si applica in azienda?

Tutti abbiamo una storia da raccontare

Tutti abbiamo una storia da raccontare: nella vita, sul lavoro, rivolgendoci ai clienti o ai collaboratori. Mediante strumenti cartacei, digitali e relazionali è possibile applicare il format narrativo all’ advertising, al brand management, al personal branding e alla comunicazione integrata. Ogni narrazione veicola e tenta di semplificare un insieme di contenuti e di valori. Ad esempio spiega come è nata la vostra azienda, come siete arrivati a ricoprire il vostro ruolo, qual è la vision d’impresa.

Storytelling significa narrare tutto questo per immagini, parole, suoni. Se imparete a conoscere le regole della narrazione – che derivano dalla letteratura, dalla retorica, dalla psicologia – i vostri speech saranno fortemente persuasivi. Altrettanto cruciali saranno poi la pratica, l’ allenamento e la capacità di cogliere una felice ispirazione. Con un tale equipaggiamento, miglioreranno di certo i vostri stessi progetti, le relazioni , la produttività. Poiché saper comunicare è uno dei segreti del successo.

Lo storytelling può essere rivolto agli interlocutori esterni o interni all’impresa (dipendenti e manager), con diversi obiettivi. Ad esempio per informare, su politiche e prassi da seguire. Oppure per motivare e far accettare dei nuovi cambiamenti. Inoltre, lo storytelling può orientare e persuadere, affinché si assumano determinati standard di comportamento e vengano promossi dei servizi interni.

10 consigli utili per uno storytelling efficace

Importante sottolineare che lo storytelling non vive di improvvisazione. Il discorso narrativo va studiato e scritto con estrema cura, avendo chiare le proprie intenzioni comunicative.  

Vediamo insieme 10 consigli utili per uno storytelling efficace:

  1. Imparate a scrivere un racconto breve. Le sequenze devono avere un corretto ordine temporale e di causa-effetto. Il contesto, i personaggi, l’intreccio funzionano meglio se sono originali ma al tempo stesso familiari, per facilitare un’identificazione.
  2. Sviluppate la cosiddetta economia della narrazione: con poche parole e in pochissimi minuti si devono trasferire parecchi concetti.
  3. Costruite una relazione tra brand, impresa e pubblico. Domandatevi chi è il vostro target e che tipo di relazione intendete creare.
  4. Siate convincenti. Per persuadere l’audience, la storia e la sua narrazione devono essere attraenti, ma non aggressive.
  5. Siate autentici.  Non date mai l’impressione che il racconto abbia il puro scopo di vendere qualcosa.
  6. Emozionate e generate empatia con chi vi legge o vi ascolta. Il racconto deve coinvolgere il target sul piano emotivo più che sul piano razionale (provate a stimolare i cinque sensi!)
  7. Accendete lo sharing: suscitate nell’interlocutore la voglia di condividere la storia con altre persone.
  8. Scrivete una storia memorabile, capace di continuare a vivere nell’immaginario di ciascuno.
  9. Imparate a raccontare come se foste degli attori. Vale a dire: credendoci, con convinzione. E utilizzando tutta la vostra carica espressiva.
  10.  Scegliete il contesto giusto: la storia va narrata in un ambiente adeguato, all’ora giusta, con eventuali supporti visivi e musicali.

Come diventare ottimi comunicatori

Abbiamo visto insieme che lo storytelling può essere estremamente utile per un’impresa. Internamente, per dare linfa vitale all’organizzazione e nuove spinte motivazionali. Oppure per creare un’identità (collettiva o individuale) che permetta di riconoscersi nella vita e sul lavoro. Ancora, per mantenere la memoria, la continuità dei saperi e l’orientamento dei comportamenti. Esternamente, invece, per il marketing e la branding communication.

Conoscere le tecniche della scrittura efficace e del public speaking, della comunicazione verbale e non verbale, può rendervi degli eccellenti narratori. Potreste imparare a promuovere meglio, per prima cosa, voi stessi. Fino a rendere il vostro lavoro più emozionante e accattivante. Che bella storia.

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