Scrittura creativa: un mezzo per comunicare meglio

Per comunicare meglio con gli altri occorre, innanzitutto, comunicare meglio con sé stessi. Ed è possibile farlo attraverso la scrittura creativa.

Se non siete avvezzi alla scrittura, potreste buttare giù qualche semplice pensiero. Poi potreste tenere un diario delle vacanze, come se il mare di fronte a voi, i prati o le cime delle montagne fossero dei giganteschi calamai di inchiostro colorato. Allora intingerete la penna in assoluta libertà, senza preoccuparvi della grammatica!

Il diario delle vacanze

Comunicare in maniera più efficace

Meglio usare carta e penna oppure i mezzi digitali? Non importa: scegliete lo strumento che vi è più congeniale. Mentre vi estraniate dalla realtà circostante, state iniziando un vero e proprio dialogo interiore. Qualcosa che, per il momento, riguarda solamente voi. Nessun altro potrà commentare né tantomeno censurare la vostra conversazione privata. Nel caso abbiate vissuto un evento ancora difficile da digerire, mettetelo nero su bianco. Una pagina bianca è più dolce di una lavanda gastrica.

“E adesso che cosa scrivo? come mi esprimo?” – vi chiederete. Don’t panic! non è un tema scolastico e non ci sarà alcun giudizio. Anzi, piano piano, varcherete la soglia di una saggezza più profonda. E al termine dello scritto potrete tirare un sospiro di sollievo. Quasi una liberazione! Perché le emozioni, bussando alla porta della consapevolezza, da tanto tempo volevano uscire allo scoperto. Tale è il potere della scrittura creativa: rendere visibile la mappa ordinata dei vostri pensieri e le sottili pieghe del vostro cuore.

Assai probabilmente svilupperete una maggiore capacità di riflessione. La scrittura creativa è un ottimo esercizio di problem solving, poiché ispira soluzioni alternative. Da alcuni anni viene utilizzata nelle università e nei corsi di formazione come forma di terapia. Può essere utile per scoprire i blocchi e i conflitti che rendono difficile raggiungere determinati obiettivi. “Conosci te stesso” è dunque l’imperativo che la scrittura creativa sviluppa e potrebbe rivelare parti di voi che ancora non conoscete.

Con quale strumento scrivere?

Tu sei le parole che usi

Esistono diversi tipi di scrittura, come la scrittura creativa e la writing therapy (scrittura terapeutica e terapia narrativa associata allo storytelling). Tutto è iniziato negli anni ’80, con lo psicologo americano James W. Pennebaker.  Lo studioso si è concentrato sul rapporto tra utilizzo del linguaggio, salute psichica e rapporti sociali. Il focus della sua teoria è che le parole che utilizziamo quotidianamente sono lo specchio dei nostri processi mentali, sociali e relazionali.

Potremmo coniare lo slogan: “Tu sei le parole che usi. Cambia le parole e cambierai te stesso”. Pennebaker ci invita a sfruttare la scrittura come mezzo per far emergere ciò che non si è palesato alla coscienza e affrontarlo. In buona sostanza, sostiene che scrivere sia un percorso di crescita personale. Ma è davvero così semplice? Proprio come avviene per tutte le cose di valore, si tratta di compiere un processo graduale e virtuoso. Personalmente vi consiglio cinque step:

  • un primo approccio libero, simile a quello che ho suggerito poco fa. Provate a scrivere qualunque cosa, in un qualsiasi momento. Ascoltate le vostre sensazioni
  • rileggete, dapprima a mente e poi a voce alta, il vostro testo. Che effetto vi fa?
  • al terzo step, scrivete qualcosa che potete condividere con gli altri
  • in quarta fase, appunto, condividetelo. Chiedete un feedback sincero
  • se l’esperimento vi affascina e vi diverte, passate al quinto ed ultimo step: un “Corso di scrittura creativa
Dare ordine e colore ai pensieri

Durante il processo, avrete apprezzato il dialogo interiore acceso dalla scrittura. Inoltre potrebbe avervi colpito il feedback di chi ha letto il vostro scritto. A questo punto è necessaria una guida: un esperto di scrittura creativa. Se la scrittura possiede forti potenzialità terapeutiche, quella creativa in particolare acuisce la sensibilità personale, le emozioni e il confronto.

Perché un corso di scrittura creativa

Se amate il confronto, la socializzazione e l’empatia che si possono instaurare con dei compagni di viaggio, un corso di scrittura creativa fa per voi. Apprenderete delle tecniche efficaci, guarderete con maggiore attenzione la realtà e le persone accanto a voi. Rafforzerete la capacità di comunicare un messaggio in maniera ben organizzata e corretta, chiara e precisa. Poi scoprirete che scrivere può essere molto divertente. E dal momento che scrivere riduce gli sforzi psicologici e fisici che spesso tutti facciamo per reprimere rabbia, tristezza, preoccupazione, ecc. vi rilasserete.

Infine, scrivere è un’ottima maniera per concentrarsi sul qui ed ora. Infatti è sempre un atto manuale, artigianale. E’ un’attività che stimola la cura di noi stessi, del nostro mondo interiore: una sorta di look dell’anima. Inoltre, scegliere di raccontarsi può voler dire ricostruire la propria storia. Ad esempio dandole un nuovo significato. Si tratta di un’operazione di storytelling personale che può aiutarvi a capire da dove venite e dove siete diretti.

La scrittura creativa è una forma di meditazione, poichè insegna a coltivare presenza e distacco contemporaneamente. Ci siete voi e un foglio bianco: ecco il punto di congiunzione fra la vita e l’ego, le paure e i desideri. In fondo, la scrittura è un atto d’amore.

Vi attirano delle lezioni di Scrittura Creativa? Scrivete a veronica.talassi@gmail.com

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