Il segreto del successo

“Gli Americani sono abituati al sogno, noi Italiani alla rassegnazione. In America tutti vogliono condividere i successi degli altri, noi invece speriamo che gli altri cadano, che falliscano.” Che sia questo il segreto del successo?

L’affermazione è di Sabrina Impacciatore, che si rivolge a Bianca Berlinguer durante la trasmissione Carta Bianca, su Rai 3. L’attrice sottolinea che gli Americani sanno fare squadra e che non hanno perso la capacità di sognare.

Il segreto del successo personale e del team

Sicuramente, alla base della mentalità USA c’è il pensiero di Henry Ford, riassunto nel celebre aforisma: “Coming together is a beginning; keeping together is progress; working together is success.” (Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo). Anche Daniel H. Pink, produttore, giornalista e autore dei discorsi di Al Gore, ha ampiamente trattato nei suoi bestseller il valore del team. In particolare, ha sottolineato il cambiamento delle logiche produttive del mondo del lavoro. Oramai, afferma Pink, è finito il tempo del bastone e della carota.

E’ finito il tempo del bastone e della carota

Sebbene ogni lavoratore ami sentirsi riconosciuto e valorizzato sotto il profilo economico, è anche vero che ogni ulteriore premio non è più sufficiente a fargli realizzare goals più impegnativi. Pink afferma che dalla logica dell’omologazione si deve passare a quella del coinvolgimento dell’individuo, attraverso una politica inclusiva. Il collaboratore, sostenuto dalla fiducia e dalla possibilità di esprimersi in maniera autonoma, deve percepire soprattutto di far parte di un progetto che va al là di se stesso.

Vicino al pensiero di Pink, un altro statunitense, W. Timothy Gallwey, allenatore della squadra di tennis dell’Università di Harvard, ha messo nero su bianco alcuni principi base per consolidare un processo di automotivazione già noto fin dai tempi antichi. Si tratta del processo di coaching, e del relativo team coaching. Il coach non è solo l’allenatore di una squadra sportiva, ma il leader, il responsabile di area o un consulente esterno all’azienda, un professionista che accompagna il proprio coachee alla scoperta dei talenti e delle potenzialità personali.

Le caratteristiche delle persone di successo

E’ soprattutto negli anni ’90 che la figura del coach professionista compare nelle imprese. Può essere paragonata a chi, da bambini, ci faceva sentire importanti e ci aiutava nella crescita, nello sviluppo dei valori e nelle scelte di vita. A chi credeva nei nostri sogni e ci sosteneva, sapendo che ce l’avremmo fatta a trasformarli in realtà. Si pensa infatti che proprio la creatività, sostenuta dalla resilienza e dalla fede assoluta di poter realizzare i propri desideri, sia in assoluto il segreto del successo. Tuttavia, quali altre caratteristiche hanno in comune le persone di successo?

Resilienza e determinazione, segreti del successo

Di certo, una grande determinazione, ottime capacità progettuali e delle buone abitudini. Una su tutte, non rimandare mai ciò che si sono ripromessi di fare. Chi ha successo duraturo è aperto mentalmente e non smette mai di imparare. L’apertura mentale e l’apprendimento gli permettono infatti di saggiare e fiutare un mercato – e un mondo – in perenne cambiamento. Gli permettono di sviluppare piani alternativi pur di raggiungere l’obiettivo, sfruttando il valore della flessibilità e dell’ innovazione. Non di meno, una persona realizzata sa circondarsi dei collaboratori giusti, ne riconosce i meriti e i ruoli specifici.

Anche le neuroscienze ci vengono in aiuto per stabilire che le persone di successo collegano in maniera efficace i due emisferi cerebrali, ossia l’emisfero sinistro dedicato alla logica e al ragionamento, e quello destro dedicato alla creatività e alla immaginazione. Metterli in comunicazione sinergica vuol dire ottenere idee straordinarie dal punto di vista creativo e allo stesso tempo traducibili nella pratica. Si dice che attualmente il 70% degli individui prediliga involontariamente l’emisfero destro. Tuttavia è possibile implementare l’utilizzo e il collegamento dei due emisferi con l’allenamento, come vedremo a fine articolo.

Che cosa significa essere persone di successo

Che cosa significa essere persone di successo?

Essere persone di successo probabilmente non significa per forza indossare una corona. Piuttosto, far coincidere bisogni e desideri; significa amare l’attività che svolgiamo e le relazioni che siamo riusciti a consolidare nel tempo. In breve, provare spesso emozioni piacevoli e di appagamento, riconoscere una certa congruenza tra quello che vorremo essere e quello che veramente siamo. A questa stregua la parola successo non connota il solo benessere materiale, ma il poter godere di una buona socialità, grazie alla capacità di fare networking. Costruire buone relazioni basate sulla reciprocità, sul dare e sull’avere, è alla base della realizzazione sul piano professionale e sul piano umano.

Per questo motivo il taglio psicologico e creativo che dò sempre ai miei corsi risulta il segreto del successo per approfondire a 360° i diversi topic. Poco fa ho scritto che è possibile implementare l’utilizzo e il collegamento dei due emisferi cerebrali con l’allenamento. Come? Ad esempio frequentando corsi che migliorino l’intelligenza emotiva, che sviluppino il problem solving, e che offrano consigli pratici mediante l’uso delle cosiddette mappe mentali. Cosa sono le mappe mentali? Ne riparleremo presto, sempre qui, sul blog.

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