Sette consigli utili per vincere l’incertezza e la paura

Che cosa accadrà domani? Come usciremo da una situazione difficile? Se le risposte non le abbiamo, possono scattare dei processi automatici che generano stati d’ansia e insicurezza. Proviamo dunque a stare meglio, seguendo sette consigli utili per vincere l’incertezza e la paura.

In particolare, abbiamo paura dell’ ignoto, di quello che non conosciamo e che ci destabilizza perché modifica una serie di abitudini e routine. In sostanza, l’ignoto e il cambiamento sono fortemente correlati.

Come vincere l’incertezza e la paura

La paura dell’ignoto e il timore del cambiamento risalgono ai primordi dell’uomo. Il nostro cervello ha sempre cercato di dare un ordine al mondo e, nello stesso tempo, di adattarsi all’ambiente. Da una parte, gli uomini hanno sempre riconosciuto come più sicuro ciò che hanno in qualche modo sperimentato. Gli psicologi chiamano questo atteggiamento “meccanismo di salvezza”. In sostanza, se facciamo quello che abbiamo sempre fatto, andrà tutto bene, perché sappiamo già come affrontarlo. Tuttavia, proprio per adattarci e sopravvivere, abbiamo dovuto fare delle scelte innovative.

L’uomo ha sempe cercato di dare un ordine al mondo

Attualmente, l’emergenza Coronavirus ci ricorda che siamo esseri primitivi e in continua evoluzione. Ci mostra che il cambiamento può avvenire all’improvviso e in maniera indipendente dalla nostra volontà. Ci insegna che le scelte politiche, sociali, ambientali, sanitarie, sono importanti quanto le scelte individuali (ad esempio, restare a casa). Il Coronavirus ci sfida a mettere in moto il cervello per combattere diverse tipi di paure. Ad esempio la paura della malattia e della morte, ma anche la paura di vivere, abitare, lavorare, relazionarci, assai diversamente rispetto al passato.

Certo, questa situazione surreale, forte, dolorosa, mai sperimentata, sembra paralizzare le nostre scelte. Per lo meno sembra limitarle in maniera considerevole. Tuttavia occorre chiedersi: è davvero così? In realtà, al di là di alcune scelte obbligate, oltre la consapevolezza di un’esperienza totalmente nuova e difficile da gestire, questo status quo ci offre moltissime opportunità. Qual è dunque il nostro spazio d’azione? Ecco di seguito sette consigli utili per vincere l’incertezza e la paura dell’ignoto.

1, 2, 3, 4: solidarietà e rinascita

Innanzitutto, non siamo soli. Il vecchio motto del Mal comune mezzo gaudio, in questo caso, calza a pennello. Al di là delle differenze individuali, lavorative, economiche, nazionali… questa sfida ci coinvolge tutti. Ci tocca nel profondo, è collettiva. Necessita l’apporto di ogni singola persona in solidarietà con le altre e di un forte senso di responsabilità. Mai come in altre circostanze la maggioranza di noi Italiani ha dimostrato e dimostra di avere buon cuore, creatività e disponibilità nel condividere competenze e nel darsi una mano.

In secondo luogo, la solidarietà ha il pregio di regalarci più potere contrattuale. Terzo consiglio: la sfida del Coronavirus ci suggerisce che sebbene non siamo del tutto liberi di agire, siamo però liberi di pensare. Sarebbe una buona cosa ricordare che le libertà di pensiero e di parola le abbiamo conquistate con fatica. Rappresentano una parte e il fondamento di una società civile e democratica, sono prerogative dell’uomo evoluto. Libertà di pensiero significa libertà di spaziare, di credere che ci sono tante, tantissime soluzioni diverse al problema.

Nutrire e amare le radici

Dunque è necessario aprire la mente, il cuore, l’intuito. E… la finestra! Infatti, il mio quarto consiglio è quello di osservare la natura. Tutto cambia e tutto sboccia intorno a noi. Possiamo provare la sensazione di collaborare a questa rinascita se ci prendiamo cura di una pianta, se la coltiviamo sul balcone oppure sul davanzale. Io credo che dovremmo avere l’equilibrio di comportarci come fanno gli alberi, che tengono ben salde le radici ma continuano a mutare le proprie foglie. Inoltre, imitando gli alberi, possiamo amare e nutrire le nostre profondità, addobbarci in superficie dei fiori più belli e delle gemme più audaci.

5, 6, 7: valori e comunicazione

Consiglio numero cinque: dato che in questo periodo abbiamo maggiore cura delle nostre case e della qualità della vita famigliare, è altrettanto importante guardarci allo specchio; non tanto per notare qualche chilo in più o un viso meno abbronzato! Piuttosto per riscoprire oltre l’immagine riflessa il nostro vero valore. Un valore fatto di risorse dimenticate, una sorta di piccola cassetta degli attrezzi che ci aiuta a costruire qualcosa di utile per adesso e per il futuro.

Migliorare con la formazione online

Sesto consiglio: è necessario imparare a gestire quelle risorse. Se mancano, bisogna costruirle. Come? Formandoci, facendo corsi online, per migliorare le nostre conoscenze e le competenze tecnologiche. Diventando più abili e più colti. Soprattutto, formatevi nella comunicazione, per non essere vittime di un eccesso di informazione, cattiva informazione, pilotata informazione. Imparando un po’ di comunicazione efficace sarete in grado di capire, discernere e rispondere nel miglior modo possibile quanto vi viene detto e mostrato. Potrete far valere le vostre opinoni, preferenze, bisogni.

Del resto, formare la nostra comunicazione ci aiuta a relazionarci in ambienti ristretti, nello smart working con i colleghi, con le persone che amiamo a distanza. L’ultimo dei sette consigli per vincere l’incertezza e la paura riguarda la musica. Mai come ora è positivo rilassarsi e restare a contatto con l’arte, con tutto ciò che è irrazionale ma bello. Il Coronavirus ci ha costretto a fermarci e ad ascoltare: ascoltiamo ciò che ci piace, dunque. Alterniamo al dovere della formazione e della cura di noi stessi – mente e corpo compresi – la cura della nostra anima.

Conclusioni

Io non sono la stessa persona del prima-Coronavirus, ma non sono neanche la stessa persona di ieri o di domani. Ho le medesime radici, ma possiedo foglie nuove. Perciò consiglio a me e a voi che leggete di accompagnare e vivere il cambiamento sfruttando per quanto possibile questa contingenza, imprevista e incontrollabile, a nostro vantaggio. Perché prima o poi tutto questo finirà: arriveranno altri momenti ed anche quelli appassiranno. La differenza è che, probabilmente, noi non avremo più tempo per prepararci al meglio di quanto ne abbiamo adesso.

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Credit immagini: https://pixabay.com/it/photos/nascondere-ragazzo-ragazza-bambino-1209131/ – https://pixabay.com/it/photos/scimmia-primate-concetto-simbolo-1052567/ – https://pixabay.com/it/photos/epipremnum-aureum-impianto-2795932/ – https://pixabay.com/it/photos/computer-portatile-tecnologia-768608/

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